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Come andare in bici con il proprio cane

Chiunque condivida la propria vita con dei cani sa quanto sia piacevole trascorrere del tempo all’aria aperta in loro compagnia. Tutti concordano sul fatto che un’avventura in mezzo alla natura assieme al proprio cane ne amplifichi il divertimento. Noi possiamo solo confermare, ovviamente! Per chi, come noi, ama anche andare in bici, le cose si complicano, indubbiamente. Ma anche in questo caso, una volta che si sono mossi i primi passi, vale quanto detto sopra: tutto ha un altro sapore se condiviso con il proprio cane! Quindi se avete in programma un viaggio in bici o anche solo qualche gita giornaliera vediamo come muovere i fatidici primi passi… Anzi pedalate!

Dall’Appennino alla Fine del Mondo

Sono tre anni ormai che noi andiamo in bici con Tina, la nostra cagnolina meticcia di 6 anni e di chilometri ne abbiamo percorsi tanti assieme. Dopo alcune belle escursioni in Italia e un breve viaggio tra Emilia-Romagna e Toscana, nel 2018 siamo partiti per un lungo viaggio in bici improvvisato. Con l’intenzione iniziale di percorrere il Cammino di Santiago siamo tornati a casa dopo 6 mesi e 4500 km, avendo fatto il giro di tutta la Penisola Iberica passando per il mitico Cabo de Sao Vicente, considerato in passato come la “fim do mundo”, l’ultimo lembo di terra emersa conosciuto fino alla scoperta dell’America.

Sbagliando s’impara!

Di errori all’inizio se ne possono commettere tanti. Ne siamo consapevoli, noi stessi ci siamo cascati, solo perché non ci siamo affidati a persone esperte. Per fortuna Tina è un cane comprensivo e ci ha perdonati! Ma purtroppo sentiamo spesso di persone che hanno dovuto rinunciare a questa idea, solo perché non si sono informati a sufficienza prima di iniziare. Molti hanno anche buttato via dei soldi comprando attrezzature sbagliate.

Non tutti i cani sono uguali

Ogni cane ha il suo carattere e il suo temperamento così come ci sono cani più o meno paurosi. Quindi per alcuni sarà facile salire sul trailer, per altri ci vorrà più tempo. L’importante è non demordere e mantenere la calma, sempre. Non sgridare il cane se non vuole fare una cosa ma cercare di avere sempre il polso della situazione, comportandosi da capo branco, con serenità e fermezza. Con un cucciolo sarà più facile. Nel nostro caso, abbiamo adottato Tina che era già adulta, quindi è stato più difficile. Ma con un pò di tempo e molta pazienza ce l’abbiamo fatta e ora viaggia sempre in bici insieme a noi.

Il valore aggiunto di andare in bici con il proprio cane

Chi ha un cane sa che potere terapeutico, anti-stress e anti-depressione abbia lo stare in sua compagnia! Quindi avere Tina al nostro fianco durante il viaggio ha reso più allegro ogni momento, anche quando eravamo distrutti dalla fatica o passavamo intere giornate al freddo e nel diluvio universale! La sua presenza in tenda è stata anche d’aiuto per proteggerci da malintenzionati, che sentendola abbaiare si sono intimoriti.

Il trailer per cani

L’unico modo di andare in bici con il proprio cane, nel rispetto delle leggi vigenti e sopratutto in sicurezza, è con un trailer per cani o per bambini come abbiamo fatto noi (opportunamente adattato). Se non avete ancora acquistato un trailer e non sapete orientarvi nella scelta date un’occhiata a questa guida alla scelta del miglior trailer per cani.

Avete già comprato il trailer? Bene! Ora vorremmo condividere con voi la nostra esperienza con alcuni consigli e informazioni che possono esservi utili per iniziare ad andare in bici con il proprio cane.

Andare in bici con il proprio cane è una sfida con voi stessi!

Andare in bicicletta con un cane pone sicuramente delle sfide. Convincere il proprio cane a fare amicizia con la sua nuova “cuccia su ruote”, aggiungere ulteriore peso da trainare su delle biciclette già super cariche… non è facile all’inizio! Così come trovare un alloggio che accetti i cani in alcuni paesi o adattarsi a dormire in tenda dove non ci siano alternative, per alcune persone può sembrare impegnativo. Ma una volta iniziata l’avventura sarete grati al vostro cane per avervi aiutato ad uscire dalla vostra zona comfort!

Come abituare il cane al trailer per bici?

La risposta è: gradualmente, per fasi progressive! Il cane deve arrivare a vedere il trailer come una cuccia. Un luogo sicuro, tutto suo, in cui può riposarsi serenamente. Quindi la prima cosa da fare per iniziare è fargli conoscere il trailer che dovrà diventare la sua nuova cuccia con le ruote!

Fase n°1 – Cane, ti presento la tua nuova cuccia!

E’ la stessa procedura che avete seguito per insegnargli a usare la cuccia. Innanzitutto rendete accogliente il trailer, usando degli oggetti che il vostro cane già conosce bene. Usate il materassino che usa per dormire, oppure mettete all’interno del trailer un suo cuscino, un telo con il suo o il vostro odore, un gioco o del cibo di cui va goloso/a. Se il trailer ha questa possibilità togliete le ruote e appoggiatelo nel salotto o dove il vostro cane è più abituato a stare*.

*Se il vostro cane è abituato a stare in giardino seguite la stessa procedura ma in giardino.

Ignorate il cane, lasciate che annusi il trailer, lo ispezioni e lo inizi a conoscere come fosse un nuovo oggetto che fa parte della casa e, soprattutto portato da voi. Non forzatelo ad entrarci! Se il cane esita a entrare nel trailer, provate a tirare un gioco come una pallina al suo interno. Prendendolo come un gioco divertente, alla fine forse entrerà per prenderlo. Se siete abituati a dargli una ricompensa in cibo, dategliela o fategli dei complimenti per ogni successo. Ripetete più volte questa operazione e giocate con lui/lei all’interno del trailer aperto.

Fase n°2 – Trailer e bici in casa

Spazio permettendo portate in casa il trailer e la bici. Connetteteli. Assicuratevi che bici e trailer siano ben saldi, fermi (usate il freno a mano se il vostro trailer ne è dotato). Ripetete le stesse procedure seguite per lo Step n°1 finché il cane non salirà sul trailer spontaneamente.

Fase n°2 bis – Trailer passeggino

Se il trailer è dotato di manubrio potete spingerlo in modalità passeggino sempre con il cane al vostro fianco. Questo servirà a fare prendere confidenza al cane con l’oggetto misterioso (e per alcuni spaventoso)!

Fase n°3 – Trailer e bici a mano

E’ ora di uscire finalmente! Iniziate facendo delle passeggiate portando la bici a mano con il trailer agganciato. Andate nei luoghi che siete abituati a frequentare assieme al vostro cane. Continuate ad offrirgli ricompense o fargli complimenti ogni volta che si avvicina spontaneamente al trailer o ci sale.

Fase n° 4 – In sella

Trovate un luogo sicuro, lontano dal traffico, una strada sterrata, una forestale o un prato. Può andare bene anche girare attorno al vostro condominio se lo ritenete un luogo sicuro e privo di traffico di auto*. Anche in questo caso è meglio se si tratta di un luogo che già frequentavate assieme al vostro cane per metterlo a suo agio. Magari è lo stesso luogo che avete usato per la fase n° 3. Iniziate a pedalare lentamente. Se il vostro cane è già abituato a seguirvi in bici senza trailer sarà sicuramente più facile.

Fase n° 5 – Tutti a bordo!

Uscite di nuovo con bici e trailer attaccato. Potete usare lo stesso luogo usato nella fase n°4* ma fermatevi ogni tanto e invitate il cane a salire sul trailer. Se si rifiuta non forzatelo ma premiatelo ogni volta che manifesta la curiosità o l’intenzione di salire sul trailer. Riprendete la pedalata lenta con il cane al trotto al vostro fianco. Andate avanti così finché non verrà spontaneo al cane salire sul trailer anche solo per riposarsi. Ci possono volere anche parecchi giorni o settimane. Non perdete la pazienza, rimanete calmi, cercate di essere sempre positivi e giocosi nei confronti del cane. Deve essere un divertimento per il cane, ma anche per voi!

*il codice della strada vieta di condurre animali mentre si pedala in bicicletta. Quindi assicuratevi di trovarvi in un luogo isolato e lontano da strade. Si tratta pur sempre di un’esercitazione per poter poi andare in bici col vostro cane in sicurezza e legalità

Ascoltate il vostro cane

Dopo un pò di tempo Tina è arrivata ad apprezzare il trailer, la sua “roulotte”, come ci piace chiamarla. Ora lo vede come un luogo dove riposarsi dopo una bella corsa o sentirsi al sicuro in luoghi sconosciuti. Al punto da salire e scendere al nostro comando (molto importante se usate un trailer aperto come il nostro). Dovrete essere attenti a decifrare i segnali del vostro cane. Una volta che si sarà creata intesa tra di voi, sarà il cane a farvi capire quando ha voglia di scendere dal trailer per farsi una sgambata o quando è stanco e vuole risalire sul trailer.

Cose da fare prima di andare in bici con il prprio cane

Prima di partire per un viaggio, specialmente se si prevede sia lungo e impegnativo, il nostro compagno di viaggio a quattro zampe deve essere in perfetta forma fisica. Quindi è necessaria una visita dal veterinario prima di partire. Occorre fare un controllo generale, eventuali esami e aggiornamento delle vaccinazioni, compresa l’antirabbica, obbligatoria per l’espatrio (deve essere fatta almeno venti giorni prima della partenza) così come il passaporto se non l’avete già fatto.

Si parte!

Una volta che avrete abituato il cane a stare sul trailer potrete iniziare a fare dei giri più lunghi. Se non siete sicuri e temete che il vostro cane possa uscire dal trailer assicuratelo al suo interno con un guinzaglio. Per evitare di distrarvi troppo alla guida montate uno specchietto retrovisore per controllare il comportamento del cane. Potreste anche farvi accompagnare da un amico o un partner che pedalerà al suo fianco (meglio ancora se il cane lo conosce bene, gli darà sicurezza vederlo). Se il cane manifesta segni di insofferenza fermatevi, fatelo scendere, dategli da bere, fatelo giocare e stancare un pò ma dategli una ricompensa solo quando deciderà di tornare a salire sul trailer. Facendo così, gradualmente, alternando corse e momenti di riposo sul trailer, diventerà un automatismo come lo è stato per Tina.

Cosa portarsi per andare in bici con il cane

Essendo già il trailer con sopra il cane da trainare un peso notevole, cercheremo di ridurre all’essenziale il materiale da portarsi in viaggio. Chiaramente alcune cose e i relativi pesi, potranno variare in funzione della lunghezza del viaggio che si affronta. Ad esempio noi usiamo diverse tende: per i viaggi in coppia e per più giorni abbiamo una tenda molto spaziosa e pesante, per i weekend una tenda più piccola e leggera. Comunque vediamo qual’è il kit essenziale per chi vuole andare in bici con il proprio cane.

  • Guinzaglio e museruola. Quest’ultima può essere obbligatoria in alcuni luoghi, così come sui mezzi pubblici
  • Ciotola per l’acqua e il cibo
  • Kit di primo soccorso che comprende:
    • Disinfettante a base di clorexidina (va bene sia per noi che per i cani)
    • Crema lenitiva per i polpastrelli, da mettere sui polpastrelli del cane tutti i giorni prima della camminata (per evitare che se la lecchi via). Noi ne abbiamo usata una naturale all’ossido di zinco della Camon, abbastanza efficace, ma ce ne sono molte in commercio.
    • Pomata cicatrizzante per cute lesa in caso di malaugurati tagli ai polpastrelli (noi usiamo Hypermix, molto buono)
    • Collirio per gli occhi, in caso di vento, polvere, sole ecc.
    • Pinzette per zecche o spine
  • Telo per asciugare il cane se si bagna (ottimi quelli in micro-fibra).
  • Materassino per farlo dormire per terra e isolarlo dall’umidità e freddo o negli eventuali alberghi. Noi usiamo lo stesso che ricopre il fondo del trailer.
  • Gioco Tina adora la pallina ma siccome ne perdiamo parecchie, si diverte anche con dei bastoncini trovati per strada!
  • Toelettatura Eventuali pettini, spugnette ecc.

Attenzione al caldo

Un aspetto importante nella progettazione degli itinerari, quando si viaggia con un cane riguarda la scelta di luoghi o periodi dell’anno non troppo caldi. Oppure, in mancanza di alternative, converrà limitarsi a pedalare solo nelle ore più fresche. All’interno del trailer, per quanto aerato e con parasole possa essere il modello che avete acquistato, si creerà una temperatura molto elevata nelle ore centrali estive. Bisogna stare molto attenti ai colpi di calore a cui i cani sono soggetti e che possono avere conseguenze molto gravi.

Acqua e cibo

Come detto sopra bisogna stare attenti al caldo ma in generale alla disidratazione a cui il cane può andare in contro durante lunghe giornate all’aria aperta. In funzione dei luoghi che si frequenterà bisogna sempre valutare la disponibilità di acqua. Tenendo conto che i cani possono abbeverarsi da fonti di acqua per noi non potabili, una scorta di 1,5 litri extra è sempre raccomandabile. L’aspetto cibo è molto soggettivo, ogni cane ha la sua alimentazione. Nel trailer trasportiamo anche il cibo per Tina, crocchette per 5-6 giorni (i sacchi da 3 kg, facilmente reperibili nei supermercati).

Soste, giochi e coccole!

Rispettate i tempi del vostro cane. Solo voi lo conoscete, solo voi potrete capire i suoi segnali di stanchezza o insofferenza. Ecco alcuni consigli nati dalla nostra esperienza:

  1. Fate molte pause. Quando trovate zone all’ombra e con l’erba fatelo scendere dal trailer, fatelo bere, giocate (se siete abituati a farlo) o prendetevi cura di lui con qualche coccola.
  2. Pochi chilometri alla volta alternati da lunghe pause 
  3. I cani solitamente sono abituati a dormire tanto durante il giorno. Difficilmente riuscirà a dormire sul trailer in movimento (o almeno Tina non riesce). Quindi dovrete concedergli dei momenti per farlo. Quando vi fermate a mangiare, quando andate a fare la spesa o vi prendete un caffè, cercate se possibile luoghi tranquilli, dove possa dormire un pò!

Tenete in conto che seguendo queste poche ma importanti regole farete pochi chilometri al giorno (probabilmente al massimo 40-60). Regolatevi di conseguenza!

F.A.Q.

Ecco una serie di domande che ci vengono frequentemente poste da chi vuole iniziare ad andare in bici con il proprio cane, o già lo fa ma senza avere troppa esperienza. Speriamo di risolvere la maggior parte dei dubbi, lasciandovi la possibilità di chiedere ulteriori informazioni nei commenti o scrivendoci.

Posso lasciare libero il mio cane?

Qui si rischia di aprire una questione annosa e controversa. Mentre, come già detto e spiegato ampiamente, è vietato condurre cani al guinzaglio mentre si pedala una bicicletta, non esiste alcuna legge statale che imponga il guinzaglio per i cani a passeggio. Eccezion fatta per le aree in cui è fatto esplicito divieto di condurre animali senza guinzaglio (regolamenti comunali per aree pubbliche, parchi naturali e altre aree protette) diciamo che “il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall’animale stesso” (www.laleggepertutti.it). Non ultimo, dipende da come siete abituati, se già il cane è abituato a seguirvi senza guinzaglio, a piedi o in bici. Quindi regolatevi di conseguenza assumendovi le dovute responsabilità. Detto questo unaltra domanda che sorge spontanea e che ci viene spesso rivolta è….

Quanti chilometri può fare il mio cane?

Anche qui la questione è molto soggettiva. Ci sono cani abituati a correre per molti chilometri senza alcun problema. Poi anche il cane, come noi, va allenato, gradualmente abituandolo a fare più chilometri. Va detto comunque che in generale i cani non sono stati “progettati” da madre natura per correre in linea retta per lungo tempo, come può succedere se devono inseguire una bicicletta su un percorso rettilineo (anche le razze “da corsa” come levrieri non sono nate per correre in un cinodromo ma dietro una lepre) . Questo per loro è innaturale è può risultare stressante, sia fisicamente che mentalmente.

Quindi il nostro consiglio è di fargli fare pochi chilometri alla volta, a un ritmo adeguato alle sue capacità motorie e allenamento, senza mai fargli raggiungere l’affanno. L’ideale è lasciarli liberi quando si devono affrontare delle salite (sempre in sterrato e in luoghi consentiti e sicuri, lontani dal traffico), in modo tale che mentre voi vi alleggerite momentaneamente, tirando fiato, il cane può avere il tempo di girare libero, annusando e curiosando.

Cosa fare se incontriamo altri animali o cani randagi?

Dipende dall’indole del vostro cane, se ha l’attitudine a inseguire animali selvatici e se va d’accordo con i suoi simili. I cani randagi o i cani da pastore possono rappresentare un serio pericolo se si sentono minacciati dalla vostra presenza o da quella del vostro cane. Se li avvistate in lontananza è meglio che il vostro cane sia dentro il trailer e voi potete utilizzare dei sassi da lanciare verso di loro nel caso si avvicinassero con fare minaccioso. Scendere dalla bici e alzare la voce è comunque una buona abitudine per farsi riconoscere e intimorire i cani.

Marcello, classe 1979, bolognese, è un biologo, guida escursionistica e ciclomeccanico. Adora andare in bicicletta e ama fotografare, per questo preferisce l'”andare lento”, per cogliere ogni momento e non perdersi neanche un metro del percorso!