Eventi

Life in Travel bike days in Valcamonica

Life in Travel organizza ogni anno dei raduni in bici, I Life in Travel Bike Days

Dopo averli conosciuti di persona al BAM abbiamo deciso di andarli a trovare “a casa loro”!

Leo e Vero, famosi per i loro viaggi in bici e il loro sito ricco di risorse per ciclisti e cicloviaggiatori assieme a Davide, guida di mountain bike ci hanno condotti per tre giorni a scoprire la meravigliosa Valcamonica. Hanno fatto da cornice ben due parchi naturali: Il Parco dell’Adamello e il Parco dello Stelvio!

Nostro malgrado, dato che il campeggio di Temù, usato come campobase dal gruppo, non accetta cani 🙁 abbiamo scelto “il lusso” di un appartamento nel vicino paese di Vezza d’Oglio, molto carino e ottimamente collegato dalla bellissima ciclabile di fondovalle…

Il ritrovo e la notturna: che la festa abbia inizio!

Veronica e Leo ci danno il benvenuto con un bell’aperitivo a Temù!

Il primo assaggio della valle l’abbiamo avuto di notte (o meglio dire al crepuscolo essendo a ridosso del solstizio d’estate;)

La facile ciclabile che percorre il fondovalle interamente su sede propria per 12 km ci ha lasciato il fiato per chiacchierare e fare conoscenza in un bel gruppo di una trentina di persone. Tina ne è diventata presto la mascotte, spaparanzata nel suo trailer, a discapito del solito mulo che lo traina;)

Non è mancata qualche breve digressione su sterrato, ma è stato solo un piccolo antipasto per quello che avremmo visto nei giorni successivi…

Il Primo Giorno: la salita al Rifugio Bozzi

Spaventosa, durissima, magnifica. Questo è quello che si presenta dal borgo di Case di Viso, ai piedi della famosa salita che ci ha condotto al Rifugio Bozzi: una mulattiera militare di 5,5 km x 700 m di dislivello!

Per fortuna prima abbiamo fatto un bel riscaldamento sulla ciclabile della Valcamonica, con passaggio per Ponte di Legno e su un breve tratto della famosa strada per il Passo Gavia, dove abbiamo incontrato numerosi stradisti alle prese con una gara amatoriale. L’asfalto lascia il posto a un bel sentiero dopo aver attraversato l’incantevole borgo di Pezzo. Siamo nel Parco dello Stelvio e la valle di Viso ci si apre davanti agli occhi, selvaggia e meravigliosa. Una piacevole mulattiera tra le vacche al pascolo ci conduce a Case di Viso, un’incantevole borgata di case in pietra, perfettamente mantenute e ancora abitate, almeno nei mesi estivi. Visitiamo anche un micro caseificio con il casaro al lavoro, che meraviglia!

Ok, fine del cazzeggio, la salita non si può più rimandare, ci tocca! Il panorama che si svolge davanti tornante dopo tornante ci lascia il tempo di riprendere fiato, tra una foto e l’altra…e il Rifugio Bozzi ci si presenta come una mecca, dopo tanta fatica! Un paesaggio davvero incantevole, con la cornice della Cima delle Graole e i laghetti di Montozzo. Un luogo anche intriso di storia, legata alle vicende della grande guerra, di cui resta memoria nelle trincee, un vecchio villaggio militare e un piccolo ma grazioso museo con numerosi reperti e pannelli descrittivi. Anche lo stesso Rifugio nacque a inizio secolo scorso come avamposto militare della guardia di finanza per controllare i traffici con l’Austria, ai tempi vicinissima, poche centinaia di metri…

Dopo un pò di relax e qualche giretto nei dintorni (un trio di matt… ehm, eroi, decidono di scalare in bici la sella del Montozzo :O), ci prepariamo alla favolosa discesa che ci riporterà in valle: il sentiero Camos! Un’alternanza di tratti velocissimi e stretti tornanti richiedono un po di tecnica e di attenzione, ma il divertimento è garantito!

 

Torniamo alla base con un bel giro di  40 km e quasi 1400 m di dislivello, niente male!

 

Total distance: 37.5 km
Max elevation: 2384 m
Total climbing: 1435 m

 

Secondo giorno: ciclovia Karolingia e Val Canè

Il secondo itinerario è stato relativamente più facile, 27 km e 1000 di dislivello, ma non meno interessante!

Dopo un tratto sul Percorso Carolingio, una bella ciclabile a tratti selciata, con meravigliosi affacci sul massiccio dell’Adamello, abbiamo imboccato una lunga salita su strada forestale che ci ha condotti all’inizio della Val Canè. Questo anfiteatro naturale da cartolina è anche un alpeggio e la malga con ristorante ci ha deliziato con le sue specialità camune!

Con la panza piena siamo scesi di nuovo in valle in meno che non si dica!

Ahimè è tempo di saluti, il weekend si è concluso, ma ci ha lasciato un ricordo indelebile di questi luoghi e soprattutto della fantastica compagnia dei ragazzi di Life in Travel e del meraviglioso gruppo!

 

Total distance: 26.76 km
Max elevation: 1714 m
Total climbing: 1000 m

 

Se volete ulteriori informazioni sugli eventi organizzati da Life in Travel qui trovate tutti i dettagli…

Nel frattempo godetevi lo spettacolo!

Marcello, classe 1979, bolognese, è un biologo, guida escursionistica e ciclomeccanico. Adora andare in bicicletta e ama fotografare, per questo preferisce l'”andare lento”, per cogliere ogni momento e non perdersi neanche un metro del percorso!