Itinerari in bici

Al Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone

Un itinerario  in mountain bike sui sentieri del Parco molto interessante: tutto sterrato, vario e divertente con due belle discese e numerosi punti di interesse naturalistici e storici….

ovviamente, a misura di cane!

Il Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone si estende nell’alto appennino bolognese, al confine con la Toscana. Complice anche la presenza di vari punti acqua per rinfrescarsi, specialmente in piena estate e l’ombra offerta dalle grandiose faggete secolari, questo percorso ci è piaciuto davvero molto e si presta a trascorrere una bella giornata attiva, come piace a noi, unita al relax del lago, non a caso è considerato il mare dei bolognesi e dei pratesi…

Si parte poco dopo l’abitato di Stagno (consigliata una visita al borgo medievale), alla fine della strada dove si trova un grande spiazzo per l’eventuale parcheggio dell’auto. Da qui si segue l’evidente strada sterrata in salita che si impenna subito con pendenze abbastanza impegnative e che potrebbero costringere i meno allenati a spingere un po la bici (ma fa bene per riscaldarsi!). Dopo ancora qualche strappo in salita la strada diventa un sentiero più pedalabile che si inoltra tra castagni, faggi e qualche rimboschimento di abeti. Si attraversa qui un luogo ricco di fascino, un ex colonia estiva per “discoli” (carcerati minorenni del riformatorio di Bologna), di cui ormai restano solo i ruderi sommersi dalla vegetazione (località Luogo Umano).

Alla fine della salita ci aspetta una bella discesa (fare attenzione!): un breve toboga con qualche tratto tecnico e gradini di roccia (eventualmente fattibili a piedi). Si torna per poche centinaia di metri sull’asfalto (località Barbamozza) e in vista del torrente Brasimone lo si segue girando a destra sullo sterrato in leggera salita.
Si sale quindi su una bella strada forestale immersa nella faggeta secolare fino al Passo delle Vecchiette. Da qui si prende a destra il sentiero 00-001 che segue il crinale tra sali e scendi molto divertenti. Si incontra una fonte poco visibile sulla destra per fare il pieno di acqua fresca. Si arriva così all’eremo del viandante (volendo se si scende ancora 1 km più avanti c’è un ristorante “La Succhiata”).

Si sale ancora sulle pendici del Monte Calvi su un bel sentiero (a tratti un pò invaso dalle felci e ginestre in alcuni periodi dell’anno), e si raggiunge un altro bivio dove si gira a sinistra e dopo un pò ancora a sinistra verso il Monte di Stagno (consigliamo una breve deviazione al belvedere da raggiungere a piedi in pochi minuti seguendo le indicazioni sulla destra).
Da qui inizia una lunga discesa, prima su terra poi un pò più scassata con pietre (occhio!) fino a diventare un ciottolato (antica pavimentazione) con splendidi muretti a secco e ruderi in pietra (località Capravecchia). Alla fine della discesa ci si ricongiunge con il primo tratto di strada fatta all’andata e in pochi minuti si torna al parcheggio.

 

Lo staff di In Viaggio con Tina come sempre raccomanda di rispettare l’ambiente non lasciando traccia del proprio passaggio…. BUON VIAGGIO! #leavenotrace

 

Quando andare: estate-autunno. Con la neve in inverno-primavera si presta a essere percorso con le ciaspole (una giornata di cammino)
Punto di partenza: Stagno
Durata: ca. 2.5-3 ore
 Distanza: 16.5 km
Dislivello: 850 m
Tipo di bici consigliata: mountain bike
Cani / trailer: L’itinerario si presta a essere percorso con il cane senza trailer
Acqua: a Stagno (subito dopo il paese) e sul sentiero 001 (poco evidente sulla destra, prestare attenzione)
Sterrato/Asfalto: 100%/0%
Punti di appoggio: agriturismo La Succhiata (deviazione di 1 km ca.)

 

Total distance: 16.93 km
Max elevation: 1130 m
Total climbing: 850 m

Scarica la traccia per il GPS

 

Marcello, classe 1979, bolognese, è un biologo, guida escursionistica e ciclomeccanico. Adora andare in bicicletta e ama fotografare, per questo preferisce l'”andare lento”, per cogliere ogni momento e non perdersi neanche un metro del percorso!